FederVita Lombardia

Federazione dei Centri di Aiuto alla Vita e dei Movimenti per la Vita della Lombardia,

Via Tonezza 5 – Milano

   

MOZIONE - COMUNICATO STAMPA

 

L’Assemblea della FederVita Lombardia – Federazione dei Centri di Aiuto alla Vita e dei Movimenti per la Vita della Lombardia, riunita il giorno 3 maggio 2008 nella sede di via Tonezza 5 – Milano,

sulle premesse:

 

-          che i diritti del concepito sono tutelati espressamente dalla norma del I° comma dell’art. 1 della legge 19.2.2004 n. 40 (legge confermata dal referendum popolare del giugno 2005);

-          che l’embrione umano gode del diritto inviolabile alla vita ed alla integrità fisica, garantito dalla Costituzione, alla pari di ogni altro essere umano;

-          che il diritto alla vita del concepito è riconosciuto dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Suprema Corte di Cassazione;

-           

I - manifesta con fermezza la più viva riprovazione per l’emissione delle nuove Linee Guida della citata legge 40/2004, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale del 30.4.2008, effettuata da un ministro della Salute dimissionario da tempo, come tutto il governo al quale appartiene, quindi in carica solo per il disbrigo di provvedimenti di ordinaria amministrazione. In particolare contesta il contrasto di questa nuova “versione” delle linee guida con la legge 40 stessa, l’eliminazione del disposto delle vecchie linee guida secondo cui l’indagine sullo stato di salute era limitata alla sola “osservazione”, e l’apertura a possibili diagnosi genetiche pre-impianto, con le conseguenze di selezione eugenetica e di distruzione dell’embrione, entrambe espressamente vietate dalla legge 40/2004 agli artt. 13 e 14;

 

II – ritiene che in relazione allo sviluppo scientifico ed al sentire etico della società italiana sia giunto il momento di eliminare ogni discriminazione tra vita prenatale e vita successiva alla nascita;

 

III – richiede che il Ministro della Salute che verra’ a breve nominato, dichiarata l’illegittimita’, revochi “in sede di autotutela” il provvedimento pubblicato sulla G.U. il 30 aprile, e provveda alla riformulazione delle linee guida della legge 40 in conformita’ alla legge stessa e al risultato del referendum popolare del 2005 che l’aveva confermata;

 

IV – richiede che il nuovo Parlamento, eletto nella consultazione del 13-14 aprile 2008, riconosca con legge ordinaria la capacità giuridica del nascituro sin dal momento del concepimento, modificando in tal senso l’art. 1 del Codice Civile.

  

 

Milano 3 maggio 2008